
ero in ufficio, accese discussioni con i colleghi. io tenevo una matita in mano alla cui estremità c'era una ranocchia. avevo un blocco tra le mani. ci scrivevo su appunti e commenti ai miei lavori. improvvisamente stanca lo chiudo. il dorso del blocco era pieno di rane disegnate. comincio a sfogliarlo giocherellando con la carta. ogni pagina aveva al suo interno una rana più o meno stilizzata. vado in bagno. apro la finestra e fuori dalla finestra c'è un grosso rospo che gracida guardandomi dritto negli occhi. mi sciacquo le mani e torno al computer. apro il cassetto dove tengo le scorte di cibo e ci escono un sacco di ranocchie sgambettanti. rido di questa cosa, ma un po' mi spaventa. non capisco da dove sbuchino. apro anche l'altro cassetto. altre rane ancora. mi circondano. improvvisamente mi sento sola in ufficio. non so se lo sono, la sensazione è di essere sola con le rane.
apro la porta per uscire dall'ufficio. un tappeto di rane fuori dalla porta mi attende. provo a passare. si scansano sormontandosi per lasciarmi passare.
poi mi sveglio...
io e le rane...
chissà che significa.
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