lunedì 18 febbraio 2008

discoteque


una serata folle, inebriante, perfetta.
ballo sfrenato, umore ribelle. un jeans, una maglia e le scarpette nascoste sotto il pantalone... e via.
inevitabile il sorriso a suon di musica. braccia che si alzano, gambe inafferrabili.
poi una lacrima. chissà... e poi ancora sorrisi.
vietato rovinare la serata.

rientro a casa. è già mattina. pizzetta e a letto a dormire con l'amica di sempre.
che notte. semplice.
il ballo esorcizzante mi fa bene.

libera... libera... libera... e uno, due, tre... libera... uno, due, tre, quattro... libera...
scariche. tutte scariche elettriche al cervello. e vai che mi rianimo.
viva. quando ballo sono viva.

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