mercoledì 2 gennaio 2008

propositi


calare la maschera.
quest'anno è deciso.
basta, è ora di far finta di essere qualcuno che non si è per fare felice qualcun'altro/a.
è ora di finirla con le ipocrisie, ed è inutile sperare che la smettano gli altri, tanto vale cominciare a migliorare se stessi per cui si va: autoanalisi di coscienza.

come sei Vero?
sono così come le poche persone che mi amano mi vedono.
sono semplice anche se mi piacciono le cose eccentriche. sono grigia fuori, ma dentro sprizzo colore da tutti i pori. sono antipatica e acida. pecco di ira, accidia,invidia e a periodi anche di gola.
sono lunatica e pigra. impulsiva, frizzante, infantile e metodica. riflessiva, realista, sincera ma a volte bugiarda. emotiva, dura, antipatica, acida. dolce e romantica. generosa con chi amo e tirchia con il resto del mondo. innamorata dell'amore. viva. pazza come un cavallo nelle cose più inaspettate. gelosa. ottusa.
non piango davanti ai barboni. piango per gli amori persi per amore. non piango per i ricchi che muoiono, piango solo per i disgraziati che muoiono perché i ricchi considerano zero la vita. mi arrabbio per un bimbo che fa i capricci e mi arrabbio ancora di più per un bimbo che soffre con coraggio e in silenzio sostenendo gli adulti. faccio fatica a creare rapporti e ancora di più a coltivarli. sono un'espansiva introversa. sono complicata e poco simpatica. non faccio le cose per far felici gli altri ma le faccio se rendono felici me e gli altri. non dico le cose tanto per dire, piuttosto sto zitta. non sorrido mai a meno che non sia davvero felice. sono ruvida e aspra. alla gente dico spesso quello che vuole ascoltare agli amici dico tutto, anche le cose difficili da accettare. cerco sempre il meglio della gente e me lo prendo. considero i miei peggiori difetti dei grandi pregi. sono un muro. una testona. non mi piego e non mi spezzo. mi annullo per amore ma sto imparando a non nascondermi mai.
scappo dalle difficoltà. altre volte rincorro. piango. piango spesso, mi fa stare meglio. ballo. ballo ogni volta che posso perché quella sono io. mentre ballo non ho schermi ne maschere. dipingo. dipingo quando ho bisogno di esternare, quando sono carica e vuota allo stesso tempo. mangio solo per fame, mai per abitudine, ma amo mangiare "bello" che non vuol dire mangiare "buono".
invento, sogno, spero e disfo. a volte mi basto, altre non mi basto mai. credo. non in dio, ma credo in me e nelle mie capacità. so che quelle e solo quelle potranno portarmi a realizzare sogni e desideri di vita. amo, senza mai chiedere di essere amata. amo, per il piacere d'amare anche se è logorante. mi trascino, mi spingo e mi incoraggio.

questa sono io... questa e molto di più. è solo l'inizio.

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