
stavo dormendo. poi lento il fruscio della porta. apro gli occhi incollati dal sonno, intorpiditi e assonnati. ti vedo. tu mi sorridi. mi alzo di scatto senza capire che ci fai nella mia camera da letto. non riesco a spiegarmi come hai fatto ad entrare. continuo a chiedertelo, ma tu non mi rispondi. non vuoi rispondermi. tieni il tuo segreto stretto stretto.
ti siedi di fianco a me e mi accarezzi i capelli mentre io, ancora assonnata cerco di svegliarmi.
lentamente ti spogli. prima il maglione. poi la polo. togli le scarpe e le calze e poi anche i jeans. scivoli sotto le mie coperte. sento il tuo corpo freddo che ruba calore al mio. è quasi piacevole la sensazione. mi baci. mi ricopri di carezze. le tue mani frugano dentro me per trovare il piacere.
i miei capelli sul viso, scompigliati e morbidi rimangono impigliati nella tua barba...
sei così bello nella penombra del mattino. la poca luce che filtra dalla tapparella ti rende i lineamenti più morbidi. il tuo sguardo è così dolce.
facciamo l'amore...
e poi all'improvviso mi sveglio.
... sempre il solito sogno... da una settimana sempre il solito sogno.
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