
sta sera ho voglia di sesso, di tacchi alti, di calze autoreggenti, di slip trasparenti in pizzo e reggiseno ammaliante. ho voglia di labbra rosse come il fuoco, come la passione che mi brucia dentro, come il sangue. ho voglia di lacci legati stretti intorno alla vita e ai polsi. di capelli da tirare, di pelle da graffiare.
ho voglia di essere presa con prepotenza, di essere spinta dove neppure il mio desiderio ha mai osato spingersi, oltre il pensiero del lecito.
il cielo si sta tingendo di cobalto per nascondermi durante lo sfogo della passione. gemerò di piacere solo quando avrai oltrepassato il confine del desiderio. griderò se mi concederai di farlo, ma se deciderai di soffocarmi riempiendo la mia bocca di te allora godrai tu del mio silenzio.
sono la tua padrona, sta sera ti ordino di farmi diventare la tua schiava. sta sera fai di me ciò che voi.

sistemami sul freddo pavimento, accendi le candele e prendimi. il resto non devo insegnartelo io.
fammi godere.
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