
voglio lavarmi sta sera. voglio pulirmi di tutto lo sporco che mi sento buttato addosso da te.
comincerò con il togliere il superfluo.
toglierò il tuo anello, promessa di impegni e futuro insieme.
toglierò i vestiti, lentamente, con cura, li appoggerò sulla sedia al fianco del letto. attenderanno di esser lavati per togliere il profumo di te.
toglierò le mutande, intima barriera che solo a te ho concesso di oltrepassare con così tanto trasporto.
scioglierò i capelli, li scompiglierò tutti, magari li taglierò...
laverò la pelle sfregandola forte, sperando che il bruciore cancelli il dolore interno.
laverò i miei occhi e per quando tornerai saranno diversi.
taglierò le unghie.
nasconderò i tuoi regali per me.
mi spoglierò di te.
una volta che non ti indosserò più, avrò freddo, sarò nuda, ma conoscerò ancora il mio corpo e saprò quando sarò io a farmi male sbattendo contro alle cose. riconoscerò le ferite che mi procurerò.
devo tornare io.
la mattina non sarai più il primo sorriso. e la sera più l'ultimo desiderio.
mi spoglierò di te.
nessuno capisce l'urlo straziante e lacerante che tutti i giorni ascolto, neppure tu, che hai sempre capito i miei silenzi più intimi... neppure tu...
mi spoglierò di te e resterò così... nuda... io...
Nessun commento:
Posta un commento