martedì 15 aprile 2008

mi spoglio di te


voglio lavarmi sta sera. voglio pulirmi di tutto lo sporco che mi sento buttato addosso da te.
comincerò con il togliere il superfluo.
toglierò il tuo anello, promessa di impegni e futuro insieme.
toglierò i vestiti, lentamente, con cura, li appoggerò sulla sedia al fianco del letto. attenderanno di esser lavati per togliere il profumo di te.
toglierò le mutande, intima barriera che solo a te ho concesso di oltrepassare con così tanto trasporto.
scioglierò i capelli, li scompiglierò tutti, magari li taglierò...
laverò la pelle sfregandola forte, sperando che il bruciore cancelli il dolore interno.
laverò i miei occhi e per quando tornerai saranno diversi.
taglierò le unghie.
nasconderò i tuoi regali per me.

mi spoglierò di te.
una volta che non ti indosserò più, avrò freddo, sarò nuda, ma conoscerò ancora il mio corpo e saprò quando sarò io a farmi male sbattendo contro alle cose. riconoscerò le ferite che mi procurerò.
devo tornare io.

la mattina non sarai più il primo sorriso. e la sera più l'ultimo desiderio.
mi spoglierò di te.
nessuno capisce l'urlo straziante e lacerante che tutti i giorni ascolto, neppure tu, che hai sempre capito i miei silenzi più intimi... neppure tu...

mi spoglierò di te e resterò così... nuda... io...

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