mercoledì 19 dicembre 2007

odio il natale 2


questo è lo spirito del natale. questa è la falsa ipocrisia in cui tutti ti dicono che ti vogliono bene e poi chiedi loro qualcosa e c'è sempre qualcuno di più importante da salutare o con cui stare, o qualcuno a cui voler bene o qualcun'altro a cui han già confermato un impegno. qualcuno che non capisci che importanza abbia ma che ha comunque la precedenza su di te.
e allora stai li come un'ebete, ti guardi intorno, ridi e poi inizi a piangere senza neppure accorgerti di essere passata dal riso alle lacrime.
e ti chiedi che rapporto hai costruito. ti chiedi quanti dei tuoi rapporti sono così, cominci a contarli e ti viene ancora più rabbia, ancora più odio, più fastidio.
poi una chiamata. un confronto con lo stesso identico problema. due. siamo in due.
AZZO!!!
non sono sola, non resterò neppure sola. c'è! e allora forti di 4 braccia, 4 gambe e due bocche per ridere ci terremo compagnia alla faccia dell'ipocrisia!

fanculo il natale!
fanculo l'obbligo di doverlo festeggiare!

1 commento:

il:grande/omi ha detto...

Sarà, ma secondo me sbagli. O meglio, fai il Loro gioco. Intendiamoci, pure a me il Natale sta moderatamente sulle balle, eh! Ma un po' mi va bene, visto che è comunque un giorno di vacanza più o meno ovunque, visto che le città si riempiono di splendidi colori ed eventi, visto che le cose costan meno (a cercar bene, ovvio), visto che c'è un sacco di gente in giro, visto che i locali (e non solo quelli) propongono tanti eventi che solitamente non proporrebbero nel resto dell'anno. Il punto è che, a mio avviso, c'è da godere di questi aspetti positivi, fottendosene allegramente di tutto il resto, dello spirito natalizio, dell'ipocrisia del 'son tutti più buoni' (perchè mai, poi?), e blablabla. Poi, chi mai ti obbliga a festeggiarlo? :D Io personalmente quest'anno non farò proprio nulla di speciale. E pure gli anni precedenti, ad eccezione del classico megapranzone con parenti vari (che sinceramente tanto fastidio non mi da, anzi, una volta all'anno fa pure piacere farlo), la sera del venticinque sono sempre sempre sempre uscito con amici vari in cerca di concerti, serate, nottate. Ma non perchè era un giorno speciale, proprio perchè è un giorno come un altro. Ed i mercatini nelle piazze, con il brulè (o gühlwein, chiamatelo come volete), i dolci, le candele profumate ed i bambini con lo zucchero filato, oh, a me son sempre piaciuti :D

Quindi, coraggio piccola Vero.

Eppoi, se proprio non riesci a sopportarlo, pensa che tanto dura solo due giorni, che poi c'è da pensare al capodanno :D