giovedì 6 novembre 2008

stanza di gomma


sono rinchiusa, in una stanza di gomma. tutto odora di lattice e disinfettante. intorno a me solo accecante luce che non capisco da dove proviene e poi buio... luce e buio.
vecchia come il mondo la tortura per far cedere i soldati in Vietnam, vecchia come il mondo e io mi ci sono trovata vittima.
le pareti sono morbide, soffici quasi, ma dietro esse una dura lastra produce un rumore assordante ogni volta che mi ci scaglio contro. continua a sbattere, forte, fino a che non mi fanno male i muscoli, le ossa. rimbalzo, continuo a rimbalzare, a cadere, a rialzarmi e a scagliarmi con tutta la forza che mi rimane in corpo.
piango, urlo, rido...
ci sarà una porta in questo cazzo di posto... ci sarà?! verrà uno stronzo ad aprirmi questa cazzo di porta, prima o dopo!
è un incubo... non voglio credere che tutti aspetteranno che mi sia spaccata la testa a craniate contro questa stupida parete di gomma.
provo a strappare le pareti con le unghie, ci provo ma l'unico risultato è che le dita mi sanguinano e io ho appena scalfito quella gomma che mi separa dal mondo esterno...
morirò qui dentro???
per favore... qualcuno mi risponde???
per favore.... non lasciatemi qui sola....

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