martedì 9 settembre 2008

spossatezza


che stanchezza nelle ossa e nel pensiero.
come pesa alzarsi la mattina e non avere chiaro perché lo fai.
è così difficile lasciarsi amare? è così difficile amare?
sono spossata.
molto spossata...

vorrei sentirmi come la donna volante di Chagall... vorrei avere il suo sorriso e sentirmi leggera, vorrei rimanere attaccata al suolo solo perché lui mi trattiene.
vorrei essere una delle amazzoni di Klimt, dai capelli rossi e dallo sguardo combattivo e ammiccante.
vorrei tanto essere una delle donne di Loutrec, danzanti fino a tarda notte, indemoniata e posseduta dalla musica. magari proprio "la golue" con le sue ampie sottane e quel sorriso ridanciano e soddisfatto della vita.
vorrei essere tutte quelle donne e molte altre. ferma nell'attimo stesso in cui mi hanno dipinta per vivere solo dell'intensità del momento. così, per sempre...
come sarebbe bello.

3 commenti:

Maya ha detto...

ho avuto gli stessi pensieri... gli stessi desideri... e li ho espressi con parole nate dallo stesso pozzo.
tu SEI la donna volante di Chagall, SEI un'amazzone di Klimt, SEI una delle indemoniate di Loutrec.Lo sei per te. L'artista riconosce sempre la sua Musa. Chi fatica, tentenna... è capace solo di copie, buone copie, forse, ma pur sempre imitazioni d'arte.

Veronica Furini ha detto...

Le tue parole mi hanno fatto intravedere una luce in te. forse è vero, o forse no, ma ti sento...

Maya ha detto...

la mia luce ha la potenza di un fulmine, ma a volte è, allo stesso modo, di breve durata...
se vuoi fartene un'idea... http://sveliamoilvelo.blogspot.com/
ciao