
tutto corre e scorre intorno a me, addosso a me.
vedo un fluire di persone, di pensieri, di parole, di eventi scivolarmi di fianco e io non riesco a farmi coinvolgere.
stanca e spossata mi lacio sbattere contro gli scogli, in preda ad un maremoto che non ho la forza di gestire.
guardo la gente affannarsi, rincorrersi, sbattersi per cercare o conquistare qualcosa di cui non riesco a valutare il valore.
io quello che desideravo l'ho trovato. la mia pace dei sensi esiste e ha un nome d'Uomo. lui è la mia calma, la mia isola felice, il mio sole, la mia serenità.
anche lui insegue bolle di sapone. anche lui salta, corre, spinge e a volte non capisco il perché, altre volte invece so di sapere.
mi lascio scivolare nel vortice del week end al quale non posso e non riesco a sfuggire. molte cose da fare. poche persone da incontrare ma discorsi impegnativi mi aspettano al capolinea del treno.
aspetterò di ricominciare la settimana per farmi trascinare un altro po' di giorni nella solida, grigia e ammaliante routine.
aspetterò domenica con la consapevolezza di poter toccare anncora il mio Sogno, di abbracciarlo, di baciarlo, di riempirmi di lui.
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